SPLENDI PIÚ CHE PUOI di Sara Rattaro

13:39 Silvia Sgambellone 0 Comments


Emma è una ragazza di appena vent'anni quando s'innamora di Tommaso, un medico molto più grande di lei. Vive una storia bella e intensa che dura dieci anni. 
Dopo qualche tempo dalla rottura con Tommaso s'innamora di Marco, un uomo affascinante che la riempie di attenzioni. In poco tempo, senza nemmeno avvertire le proprie famiglie, si sposano. 
Mentre sono in viaggio di nozze Marco riceve una telefonata: suo padre è morto. La coppia non riesce a rientrare in tempo per il funerale e Marco inizierà a considerare Emma come la responsabile di tutto ciò. Da questo momento, l'uomo che Emma ha sposato senza pensarci due volte, si trasforma nel suo carceriere. Diventa un uomo violento e crudele che allontana Emma dalla sua famiglia e dal suo lavoro. Da designer in carriera, Emma diventa una casalinga costretta a vivere rinchiusa in una casa di montagna, a vestirsi con abiti vecchi e malconci, ma soprattutto è costretta a sopportare terribili violenze fisiche e psicologiche.
La nascita della loro bambina la convince  a dire basta a tutto ciò. Emma attraverso un piano ben studiato riesce a liberarsi. Ma la strada per il divorzio e la lotta per sconfiggere quella paura che per troppo tempo ha dominato la sua vita è ancora lunga.

Cosa penso di questo libro? Penso che sia una storia che parla di tante storie. Emma rappresenta tutte le donne costrette a subire le violenze più tremende non da uno sconosciuto, ma da chi dice di amarle, da chi ha giurato loro amore eterno, da chi ha promesso di prendersi cura di loro. 
C'è qualcosa che spinge Emma a mettere fine a tutto ciò, è il volto di una donna stampato su un quotidiano, una donna uccisa dall'uomo che amava, quel volto darà ad Emma il coraggio che le serve per ribellarsi.
La storia di questa donna fragile e coraggiosa allo stesso tempo è raccontata con un linguaggio semplice, ma intriso di sentimenti contrastanti, amore, rabbia, dolore, coraggio, paura. 
Emma si porta dentro ferite che la segneranno per sempre, Emma si porta dentro luce e tenebre, Emma crede di non poter tornare ad essere felice, Emma avrà sempre paura che l'amore si trasformi in sofferenza, paura, violenza e odio. Ma si troverà a fare i conti con una piacevole realtà: il cuore di una donna può tornare a splendere più forte di prima. Ed ecco che dopo tanto tempo Emma si arrende alla luce e fa sì che questa prevalga sulle tenebre.

Al di là della storia in sé credo che questo libro sappia dare una risposta alla domanda che tutti si pongono quando si parla di violenza sulle donne: Perché le donne che la subiscono non denunciano? Leggete la storia di Emma e capirete il perché.

Vi lascio alcune citazioni che mi hanno particolarmente colpita:

Non esiste la coppia perfetta. Nessuno può amarsi per sempre, nutrire infinita fiducia o costruire un rapporto del tutto privo di minacce. Esistono solo impavide persone che nonostante tutto ci provano. A volte ci riescono.


Quando ci spezzano il cuore abbiamo bisogno di una sola cosa, una ragione per alzarci al mattino.

Controllare noi stessi ci fa sentire forti e liberi di esprimerci. Voler controllare gli altri deriva invece dalla paura e dall'insicurezza. Difficilmente queste due tendenze vanno d'accordo.

Si chiama dolore, ha mille abiti ma un solo odore.

L'amore scopre il meglio di noi: la voglia di andare avanti, il coraggio delle nostre azioni, il desiderio di continuare a sperare.

Gli studiosi sostengono che la nostra mente tenda a preferire la certezza all'incertezza. Questo perché l'uomo ha bisogno, per sua natura, di controllare ogni situazione. Vero o falso. Giusto o sbagliato. Peccato che la maggior parte delle volte siamo immersi nel dubbio.
      
Dicono che i rimorsi vincano sui rimpianti perché sbagliare o infrangere il nostro codice morale ci spaventa meno che pentirci di non averlo fatto.
            
Dobbiamo dare un senso alla nostra vita. È il nostro obiettivo. Lo troviamo nel sorriso dei nostri figli, nel conforto della fede o nel successo lavorativo. Poi ci guardiamo nello specchio e ci ricordiamo, semplicemente, di splendere. Ancora.
                 
Lo diciamo in continuazione: la vita non è mai come ti aspetti ma certe volte sa anche come farsi perdonare.
            
Anche se il mondo, a volte, te lo impedisce, tu splendi. Splendi più che puoi.

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