MANGIA PREGA AMA di Elizabeth Gilbert

13:12 Silvia Sgambellone 0 Comments


Iniziamo con la prima recensione.
Oggi voglio parlarvi di questo libro. Si tratta di Mangia Prega Ama di Elizabeth Gilbert da cui è tratto l'omonimo film, la cui protagonista è interpretata da una bellissima Julia Roberts. 


Il titolo originale è Eat, Pray, Love: One Woman's Search for Everything Across Italy, India and Indonesia ed è stato pubblicato nel 2006. E' un'autobiografia in cui la scrittrice racconta di un periodo molto tormentato della sua vita che va attraverso il divorzio dal marito ad un'altra relazione incerta.
Elizabeth ha una vita invidiabile, è una scrittrice e giornalista di successo, vive a New York in una bella casa ed ha molti amici, ma nonostante tutto non è felice e una notte come tante in cui si trova per l'ennesima volta a piangere sul pavimento del suo bagno si accorge che deve capovolgere la sua vita.
Il divorzio dal marito è lungo e doloroso, una vera lotta che richiede tutte le sue forze, nel frattempo comincia una relazione altalenante con David che dura per un breve periodo lasciandola ancora più insoddisfatta. Terminata la causa di divorzio decide di prendersi un anno di pausa dalla sua vita newyorkese per viaggiare. 
Il libro è proprio il racconto dettagliato di questo viaggio, difatti è diviso in tre sezioni che rappresentano le tre mete importanti del suo viaggio. La prima è l'Italia, dove Elizabeth riscopre il piacere del cibo e dello stare in compagnia a tavola facendo nuove amicizie. Vive a Roma, ma visita diverse città italiane sempre assaggiando nuove specialità. La seconda parte è dedicata al soggiorno in India, dove l'autrice vive in un ashram per meditare e per raggiungere l'illuminazione spirituale. L'ultima tappa è l'Indonesia dove la protagonista si reca per cercare l'equilibrio perduto, il piacere dell'aiutare gli altri e forse anche l'amore.

La mia personale opinione su questo libro? 
Premetto che è un libro uscito quasi dieci anni fa quindi comprendo che difficilmente possa riscuotere un certo interesse al momento anche per la particolarità dei temi trattati. Ma è un libro che ho acquistato d'impulso in un periodo in cui non riuscivo a fermare i pensieri che si rincorrevano nella mia mente ed avevo bisogno di una storia che potesse placare e rilassare le domande nella mia testa così sono entrata in libreria e ho visto la copertina con le parole "il libro da cui nessuna donna può prescindere". Presa dalla curiosità e dalla voglia di conoscere la storia di questa donna forte e debole allo stesso tempo, l'ho acquistato.

E' sicuramente un libro scritto da una donna per le donne, per ricordarci di non arrenderci all'infelicità e per avere sempre il coraggio di scegliere la strada che ci rende più sereni anche se inizialmente comporta sofferenza e sacrifici che saranno ricompensati a lungo termine.

Il viaggio della protagonista è soprattutto un viaggio spirituale. Si parla spesso di meditazione e pratiche yoga, quindi per chi come me non pratica lo yoga e non conosce bene questo genere di argomenti a volte può risultare difficile seguire le riflessioni dell'autrice. 
Un'altro aspetto che può rendere un po' monotona la lettura in alcuni punti è il fatto che spesso c'è poca interazione e il testo si presenta come lunghe riflessioni. Ma nonostante questo è una storia bellissima e interessante che vale la pena leggere e che offre sicuramente molti spunti di riflessione su diversi argomenti dandoci la possibilità di entrare in contatto anche con culture diverse da quella occidentale.

In conclusione, se non l'avete ancora letto ve lo consiglio, soprattutto alle donne che sentono la necessità di lavorare su se stesse e di riscoprirsi.

Buona lettura!

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